Estasi culinarie

Estasi culinarieEstasi culinarie
Muriel Barbery

E/O  (collana Dal mondo), 2008
Prezzo: 15 €

 

 

 

 

 

 

Il romanzo di esordio della scrittrice che ha ottenuto la fama con L’eleganza del riccio (che non ho ancora letto).

Questo libretto che si legge in un batter di ciglia risulta davvero piacevole e risulta decisamente rilassante e gradevole.
Quello che più colpisce è senza dubbio lo stile fresco ma raffinato del racconto (bravissimi i traduttori) che è narrato a più voci. Ogni capitolo è infatti affidato a un personaggio diverso e tutti ruotano intorno al protagonista monsieur Arthens, un famosissimo e molto temuto critico gastronomico francese.

Gravemente ammalato, ha ricevuto la terribile notizia che ha ancora solo poche ore di vita e sul letto di morte si perde nei ricordi della sua vita. Il filo conduttore è il cibo e i profumi, i sapori, gli aromi di dolci, carne, pesce, bevande infarciscono ogni pagina e regalano delle descrizioni uniche e sensuali che vanno oltre la semplice soddisfazione della gola ma racchiudono in loro l’essenza stessa della vita.
Ma la vita di Arthens tanto è stata ispirata dalla ricchezza dei gusti, quanto è stata povera di affetti. E al suo capezzale si ritrovano le persone che hanno fatto parte della sua vita, ma che lo disprezzano. Ma anche persone che pur dichiarando di disprezzarlo non possono fare a meno di ammettere di amarlo.

Il viaggio nella memoria del duro critico gastronomico ha uno scopo preciso: ritrovare “il gusto”, quello che ha lasciato il segno più indelebile nel suo cuore ma che gli sfugge, che non riesce a individuare perché perso ormai nelle pieghe del tempo.
Ma alla fine Arthens troverà il sublime sapore e sarà una sorpresa per lui quanto per noi lettori.

Concordo con quanto detto da altri che questo godibilissimo romanzo sia molto piacevole, ma forse troppo “esercizio di stile” a discapito della trama.
Spero di leggere presto anche L’Eleganza del riccio, per testare la crescita dell’autrice.

Estasi culinarieultima modifica: 2008-12-04T10:57:00+01:00da il_cercat0re
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2 pensieri su “Estasi culinarie

  1. L’ho appena comprato! Sabato alla fiera della piccola e media editoria… e non vedo l’ora di leggerlo!
    L’eleganza del riccio è stato una delle mie letture più piacevoli. Quasi quasi il libro che avrei voluto scrivere io. 😉
    La tua recensione la leggo dopo averlo terminato, così sarò più disponibile al confronto. 😉

  2. Io l’ho letto!!!! Ne avevo anche parlato in un post letteral-culinario un po’ di tempo fa (http://vanigliacooking.blogspot.com/2008/10/arion-day.html).
    La penso proprio come te, ma sai che ti dico? Che quando poi ho letto “L’eleganza del riccio”, ho potuto veramente apprezzare questo libro, perchè sì, sono in un certo qual modo diversi, ma al tempo stesso costituiscono un tutt’uno… In più sono contenta che l’ordine di lettuta sia stato anche quello di scrittura, perchè invece chi ha letto prima “Il riccio”, poi “Le estasi”, ne è rimasto un po’ deluso…
    Mi sono molto affezionata all’autrice. Aspetto anche io impaziente il prossimo….

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