Un ragazzo

Un ragazzo
Un ragazzo
Nick Hornby

Guanda, 2006
Prezzo: 15,00 €

TEA, 2007
Prezzo: 8,60 €

Ennesimo libro di Nick Hornby! Dai che li ho quasi finiti e poi non vi scoccio più… (a parte Febbre a 90° o 31 canzoni che trattano argomenti che poco mi attirano).

Mi hanno preso parecchio in giro per il fatto che conoscevo il romanzo, anche se non lo avevo ancora letto fino ad agosto, ma non avevo la più pallida idea che il film About a boy con Hugh Grant fosse la sua trasposizione cinematografica… Naturalmente non avevo visto nemmeno il film, ma tra pubblicità in tv e qualcosa che avevo sentito in giro mi si è illuminata una lampadina e ho capito che la storia doveva essere quella.
La mia ignoranza sul cinema è infinita… 🙂

**Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.**

La storia narra di un ragazzino di 12 anni, Marcus, che vive con la mamma Fiona e si è appena trasferito a Londra. Nella nuova città ha molte difficoltà nel fare nuove amicizie e nell’ambientarsi nella nuova scuola.
Parallelamente, ci viene presentato un altro protagonista del libro, Will Freeman, trentaseienne, single e benestante nullafacente (vive grazie ai diritti d’autore di una canzone natalizia scritta anni prima dal padre). Will scopre che un’ottima tecnica per conoscere nuove donne è far finta di crescere un figlio da solo e così si intrufola in un gruppo di genitori single.

In questo modo, i due si incontreranno e nascerà un rapporto profondo e di reciproco aiuto.
Will rappresenterà per Marcus quella figura paterna che gli manca e sarà per lui una guida in un mondo di adolescenti omologati a cui è molto più vicino lui, trentaseienne, che Marcus.
Marcus farà capire a Will che è pronto per rapporti più profondi e duraturi e gli farà provare un’atmosfera familiare che a lui manca.

** fine dello spoiler **

La storia è in perfetto stile Hornby, ironica anche quando affronta temi tragici come quello del suicidio. Sapiente interprete di stati d’animo così differenti come quelli di un ragazzino o di un single incallito o di una giovane madre depressa. Magistrale nei dialoghi, sempre realistici e con un linguaggio diverso in base agli interlocutori, in base alle situazione e in base ai quartieri da cui provengono i personaggi.
Lettura leggera, ma che come sempre dà spunti di riflessione. Non lo giudico un capolavoro, ma resta un buon libro e non si può fare a meno di affezionarsi ai personaggi.

Un ragazzoultima modifica: 2008-09-08T16:24:00+02:00da il_cercat0re
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