Una cosa da nulla

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Una cosa da nulla
Mark Haddon

Einaudi, 2006

Prezzo: 17.50 €

Dopo “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” ero molto curiosa di leggere altri libri di Mark Haddon.
Il primo libro lo avevo divorato e mi aveva molto colpito la capacità dello scrittore di descrivere i  pensieri e la logica di un ragazzo autistico, quindi l’aspettativa era molta.

Non dico di essere rimasta delusa: nel complesso il libro mi è piaciuto e la storia mi ha coinvolto, ma manca qualcosa. O forse, al contrario, c’è troppo. Nel senso che la si fa un po’ lunga e la lettura ha qualche intoppo qua e là.

La storia narra le vicende di una normalissima famiglia, con due genitori ormai un po’ avanti con gli anni, una figlia divorziata con un bambino e che deve risposarsi e un figlio gay.
La vita scorre lentamente e forse un po’ noiosamente, ma due eventi fanno precipitare le cose: l’annuncio del matrimonio di Kate e la scoperta di un eczema (scambiato per un cancro) da parte del padre George.
Questo basta a far perdere a George, che è il personaggio principale della vicenda, il senso della realtà e a fargli fare gesti davvero inconsueti per una persona così ben mimetizzata nella sua normalità.

Anche in questo romanzo, l’autore riesce a esprimere in modo molto realistico le personalità così diverse dei protagonisti (la moglie che cerca una via di fuga nel tradimento, il marito che sconfina nella pazzia, il figlio gay che soffre per amore, la figlia dura ma che poi si lascia trascinare dai sentimenti…) dando l’impressione che a raccontare la storia siano proprio i vari personaggi.

Ma… come dicevo all’inizio, non convince del tutto. Forse in una veste più snella e scorrevole nella lettura l’avrei apprezzato maggiormente.

Una cosa da nullaultima modifica: 2008-07-14T17:05:00+02:00da il_cercat0re
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