Il cacciatore di aquiloni

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Khaled Hosseini

Milano, Piemme, 2004

Prezzo: 17,50 €

Premessa: ho letto Il cacciatore di aquiloni solo ora, per cui sono stata largamente influenzata dai commenti di chiunque, ma per fortuna sono riuscita a evitare, finora, il film, così da lasciarmi almeno un pò di libertà immaginativa.

Il giudizio complessivo è positivo
E’ vero, come c’è scritto sul retro di copertina, che lo “si divora troppo in fretta”, perchè suscita una gran curiosità di sapere come va a finire. In particolare, all’inizio è narrata la storia dell’amicizia tra due ragazzini (in realtà in bilico tra un rapporto di amicizia e un rapporto servo/padrone), che verrà compromessa da un evento drammatico e, soprattutto, dalla reazione di uno dei due che farà dividere le loro strade.
Da quel momento in poi, si leggono con avidità le pagine restanti in attesa di scoprire se, come e quando le loro vite si intrecceranno nuovamente e se avverrà un riscatto morale del protagonista.

La storia è commovente, anche se condivido il giudizio di chi la trova in parte artefatta e un po’ troppo hollywoodiana in alcuni colpi di scena (soprattutto poco prima del finale), anche conservando una certa credibilità e un buon approfondimento psicologico dei personaggi.

Lo stile è scorrevole e si fa leggere volentieri, anche se risulta un po’ forzato quando alcuni termini vengono ripetuti due volte, prima in arabo e poi nella loro traduzione italiana. A tratti, emerge anche una narrativa poetica molto comune negli scrittori di origine araba, soprattutto nei racconti dell’Afghanistan della sua infanzia, precedente all’invasione sovietica.

Il cacciatore di aquiloniultima modifica: 2008-06-09T10:27:01+02:00da il_cercat0re
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