Diario di scuola

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Daniel Pennac

Milano, Feltrinelli, 2008

Prezzo: 16 €

Ho inserito questo libro nella sezione Saggistica, ma sarebbe stato molto bene anche nella sezione Narrativa, perchè, nonostante l’argomento trattato, lo stile di Pennac resta sempre quello di un coinvolgente narratore.

Questo è un libro sulla scuola, ma non tanto sulla professione dell’insegnante (che Pennac è stato per moltissimi anni), nè sul ruolo dello studente qualunque, ma su una figura particolare, che noi tutti abbiamo conosciuto e forse siamo stati (anche i migliori lo saranno stati, magari solo in una materia, oppure su un argomento specifico…): il somaro!
E’ un libro autobiografico, in quanto Pennac, al tempo Pennacchioni, è stato un vero somaro, totalmente assorbito dalla sua incapacità da pensare che non ce l’avrebbe mai fatta, che non sarebbe mai “diventato” nella vita. E all’incapacità di studiare, memorizzare, imparare si aggiungeva la difficoltà di accettare la delusione che questa situazione generava in famiglia.

Pennac parte dalla sua storia di somaro per analizzare le molte sfaccettature del pensiero delle diverse generazioni di studenti che, nel corso della sua vita professionale, ha incontrato e fa il ritratto di alcuni professori che, consapevolmente o no, lo hanno salvato dalla somaraggine.

La lettura di questo libro è molto scorrevole: i capitoli sono brevissimi e lo stile ironico dell’autore fa il resto. Divertente è la figura della mamma (di 102 anni) che ancora oggi, pensando al figlio ex somaro e ormai scrittore famoso in tutto il mondo, gli chiede: ma ce la farai mai?? ma a Parigi ce l’hai una casa??
Le mamme sono sempre uguali, anche in Francia…

Se volete curiosare su alcuni aneddoti di Pennac e su alcune parti del libro, ascoltandolo nell’interpretazione di Stefano Benni, vi lascio il link della Feltrinelli: http://www.feltrinellieditore.it/IntervistaInterna?id_int=2275.

Diario di scuolaultima modifica: 2008-05-20T12:40:00+02:00da il_cercat0re
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