L’ultima lezione

L'ultima lezioneRandy Pausch, Zaslow Jeffrey

L’ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore
Milano, Rizzoli, 2008

Prezzo: 15 €

Randy Pausch è un docente di informatica della Carnegie Mellon University di Pittsburgh ed è uno dei pionieri della realtà virtuale. Ha lavorato in gradi progetti ed è stato anche imagineer per la Disney.
Ha vissuto la sua vita molto intensamente, ha lavorato duro, ma si è sempre divertito in tutto quello che ha fatto. Si è sposato a 38 anni e ha avuto tre figli (di 1, 2 e 5 anni) ma nell’agosto del 2007 gli è stato diagnosticato un cancro al pancreas e, quando si è capito che le cure non avevano effetti positivi, ha deciso di lasciare il lavoro per stare più vicino alla sua famiglia e di trasferirsi in una nuova città, dove sua moglie e i suoi figli avrebbero potuto avere il supporto del resto della famiglia, quando lui sarebbe venuto a mancare.

Però, prima di abbandonare del tutto la sua carriera, decide di fare un’ultima conferenza, una “Last lecture“, un’ultima lezione, che solitamente viene tenuta dai professori prima di andare in pensione. Questa decisione viene presa non tanto per dare l’addio alla sua carriera, ai suoi colleghi e ai suoi studenti, quanto per lasciare ai suoi figli un ricordo di quello che era davvero il loro padre, nell’ambiente da lui frequentato, in quella che era la sua veste pubblica.
Vedere il filmato della conferenza, avrebbe consentito loro di conoscere la stima che il mondo aveva di lui e di percepirne tutte le sfumature, attraverso gli applausi, le risate, la commozione del pubblico.

Il filmato di questa conferenza è visibile presso questo link: http://www.youtube.com/watch?v=ji5_MqicxSo, mentre la trascrizione in italiano è qui: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/10/08/lultima-lezione-di-randy-pausch.

Il libro nasce proprio dai contenuti di questa conferenza e il messaggio è davvero positivo. Non è un racconto della sua malattia e di come questa lo abbia cambiato, ma è la descrizione di quella che è stata la sua vita e di come, col duro lavoro e mantenendo sempre viva la speranza, è stato per lui possibile realizzare tutti i suoi sogni di quando era un bambino.
Ed è anche un libro ricco di consigli su come ottenere gli stessi risultati dalla propria vita.

Certo, si sente che Randy Pausch non è uno scrittore, ma un informatico. I capitoli sono molto brevi, anche perchè rispecchiano l’andamento della conferenza, in cui vengono introdotte e spiegate le singole slide. Il racconto scorre quindi molto agevolmente e lo si legge in brevissimo tempo.

I contenuti e i messaggi sono importanti, ma, soprattutto nella parte centrale del libro, sembra quasi di leggere uno di quei manualetti americani sull’autostima (“Come avere successo”, “Come avere il meglio dalla vita”…). Nel complesso è quindi una lettura leggera, che assume dei connotati più profondi più che altro perchè si ha presente che chi parla è un uomo che sta affrontando il suo addio alla vita.
La lettura va, secondo me, abbinata assolutamente alla visione del filmato della conferenza.

L’ultima lezioneultima modifica: 2008-05-15T10:55:00+02:00da il_cercat0re
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2 pensieri su “L’ultima lezione

  1. non amo molto i libri di questo genere, intendo storie vissute raccontate da persone che sanno di dover abbandonare questo mondo, e credo inoltre che sia qualcosa che, se fatto, vada dedicato agli intimi, ai familiari e non al tutto al mondo…ma tu l’hai raccontato così bene che credo lo leggerò..

  2. Si, è vero. Cose così profonde forse vanno dedicate ai proprio cari. Però mi è piaciuta la giustificazione che Pausch ha dato alla sua decisione: far vedere ai propri figli il proprio padre all’interno del suo ambiente. Probabilmente era l’unico modo che aveva a disposizione per dare un’idea precisa a loro di ciò che lui rappresentava per gli altri.
    Comunque, il fatto che lui sta per morire, sia nel libro che nel filmato, non è importante. E’ un dato di fatto e basta. I protagonisti restano la vita e i sogni.

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