Che fine ha fatto Mr. Y?

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Che fine ha fatto Mr. Y
Scarlett Thomas

Newton Compton, 2007

Prezzo: 4.90 €

 

 

 

 

Presentato con frasi tipo “Leggetelo. Vi piacerà da morire.”, “Imperdibile”, “Un capolavoro”, “Geniale e originale”.
Con una copertina che innegabilmente attrae e incuriosisce. Nuova edizione economica a 4.90 €.

Insomma l’ho preso.

Si fa leggere e in fretta e già questo è qualcosa. Ma in realtà non riesco a dire che mi sia piaciuto.
Innanzitutto è un fantasy e io non adoro il genere (detto da una fan scatenata di Harry Potter può sembrare strano). E poi ha un’atmosfera troppo cupa, anche quando si introducono semplicemente i personaggi, che sono inseriti in un mondo (e parlo di quello “reale”) dipinto con tinte fosche e confuse, come in un classico incubo da cui non si riesce ad uscire. Tutti hanno qualche problema psicologico: dal masochismo e le perversioni sessuali di Ariel Manto, ai pensieri suicidi del suo vicino che si scopre omosessuale, all’ex prete che lascia il convento ed è sommerso di dubbi.

Ariel Manto, la protagonista, è una ricercatrice universitaria che si imbatterà per una serie di circostanze in un libro rarissimo e “maledetto”, in quanto chi lo legge scompare nel nulla (come il suo professore dell’Università). Questo libro rivela il procedimento per andare nella Troposfera, un mondo parallelo che permette di viaggiare nella mente delle persone, anche tornando indietro nel tempo.

Peccato che per andare nella Troposfera basti “una parte di Carbo Vegetabilis, ovvero carbone vegetale alla millesima potenza omeopatica, con 99 parti d’acqua santa” e, anzi, in un secondo tempo non servirà nemmeno quello. Peccato che in questo mondo parallelo uno dei personaggi che guiderà Ariel nella sua ricerca è un Dio dalle sembianze di topo gigante, con solo 6 fedeli nel mondo. Peccato che ci siano di mezzo agenti segreti che inseguono Ariel attraverso dei KIDs, bambini autistici sottoposti ad esperimenti nella Troposfera e ormai morti, le cui menti continuano a vagare nella Troposfera. E peccato che per andare da una parte all’altra di questo mondo si usi una Consolle, su cui è possibile anche ricevere posta e documenti allegati…

Rimangono molte domande in sospeso e si farebbe invece a meno di molte altre spiegazioni che appesantiscono il racconto.
Il tutto è poi infarcito da tematiche filosofiche, che spesso danno vita a lunghi discorsi tra i personaggi (per me noiossissimi, ma magari qualcuno potrebbe gradire…).

Insomma, di certo non leggerò il secondo libro di Scarlett Thomas (PopCo), nonostante il discreto successo che anche questo pare abbia avuto.

Che fine ha fatto Mr. Y?ultima modifica: 2009-05-15T10:53:00+00:00da il_cercat0re
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