Trilogia degli evangelisti

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Chi è morto alzi la mano, Einaudi (Stile libero. Noir), 2006 – Prezzo: € 11,80

Un po’ più in là sulla destra, Einaudi (Stile libero. Noir), 2008 – Prezzo: € 11,80

Io sono il tenebroso, Einaudi (Stile libero. Noir), 2006 – Prezzo: € 11,50

 

Fred Vargas è lo pseudonimo della scrittrice e ricercatrice di archeozoologia specializzata in medievalistica Frederique Audouin-Rouzeau.
E’ una scrittrice prolifica e la leggenda narra che scriva i suoi romanzi in 20 giorni, quelli delle sue ferie annuali.

Ho finito da poco di leggere la sua “Trilogia degli evangelisti“: Chi è morto alzi la mano, Un po’ più in là sulla destra e Io sono il tenebroso e mi ha conquistato.
Il genere è giallo – poliziesco, ma ha ben poco a che vedere con quelli a cui sono abituata: il noir è ben lontano e, nonostante i delitti e i crimini, la lettura è pervasa da una certa solarità e leggerezza che lasciano il sorriso sulle labbra dall’inizio alla fine.

I personaggi sono il punto di forza dei tre libri. Stravaganti, strampalati, arguti, sfigati quel tanto da stimolare la nostra complicità.
Gli evangelisti, in particolare, sono Marc, Lucien e Mathias (san Marco, san Luca e san Matteo), giovani e disoccupati che abitano nella “topaia”, una casa da loro ristrutturata e divisa in 4 piani.
Al primo piano c’è Mathias, preistorico, al secondo Marc, medievalista, e al terzo Lucien, storico della Prima Guerra Mondiale.
All’ultimo piano abita uno zio-padrino (di Marc), ex poliziotto, che vigila sui tre amici e li consiglia nelle loro avventure.
Un altro personaggio davvero ben delineato è Louis-Ludwing Kehlweiler, detto il Tedesco, ex dipendente del Ministero degli Interni che vive con un rospo di nome Bufo.
Ogni personaggio è stravangante abbastanza da renderlo simpatico al lettore, ma non troppo da renderlo poco credibile o ridicolo.

I romanzi della trilogia sono ben costruiti e abbastanza originali nella trama. I delitti non sono matasse intricate da risolvere: i moventi elementari e le esecuzioni semplici. Ma quello che conquista è la storia in sè con i suoi protagonisti e le loro avventure.

Chi ama i thriller alla Patricia Cornwell non si aspetti niente del genere, quindi. Consiglio la lettura anche a chi non ama i gialli.

 

>> Un piccolo brano di Un po’ più in là sulla destra l’ho pubblicato su: http://unapanchinaper.myblog.it/archive/2009/02/20/un-po-piu-in-la-sulla-destra.html

Trilogia degli evangelistiultima modifica: 2009-03-15T11:59:00+00:00da il_cercat0re
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